17/05/2013 Villa Adriana – Grandi Terme, Tivoli
con Stefano Scandaletti
testo di Monica Centanni e Daniela Sacco
da Marguerite Yourcenar e Asclepiade, Meleagro, Pausania, Elio Sparziano, Aurelio Vittore, Giovanni Boccaccio, Giordano Bruno, Oscar Wilde, Konstantinos Kavafis, Thomas Mann, Fernando Pessoa, Cesare Pavese, Pier Paolo Pasolini
musiche Domenico Calabrò
Lettura teatrale in concomitanza del convegno Villa Adriana: memoria, storia, fortuna, futuro, realizzato a Tivoli, il 16 e 17 maggio 2013, presso il Convitto Nazionale, all’interno del progetto Rinascita a Villa Adriana promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, il Convitto Nazionale ‘Vittorio Emanuele II’ di Roma, il Convitto Nazionale ‘Amedeo di Savoia Duca d’Aosta’ di Tivoli, il Centro studi classicA dell’Università IUAV di Venezia in collaborazione con l’Università IUAV.
Antinoo compare dall’Ade rievocato in sogno dagli ultimi aneliti di desiderio dell’amato Imperatore Adriano, ormai morente. La memoria del bellissimo giovane è forzata così a risvegliarsi dall’oltretomba per farsi immagine e parola, sempre più vivide a mano a mano che il ricordo prende forma.
Non senza resistenza Antinoo ripercorre a ritroso le vicende che gli hanno dato vita, identità e gloria in terra fino al momento estremo della morte, per poi sottrarsi definitivamente al sogno di Adriano e tornare nel buio freddo di Ade, immemore di cos’era quand’era corpo vivo.

